Ciliegia

La ciliegia (cerasa, in molti dialetti italiani) è il frutto del ciliegio. Il nome dialettale, così come quello portoghese, francese, spagnolo e inglese deriva dal greco κέρασος (Chérasos), che era il nome della città di Cerasunte, nel Ponto (l’attuale Turchia) da cui, secondo Plinio il Vecchio, furono importati a Roma nel 72 a.C. da Lucio Licinio Lucullo i primi alberi di ciliegie. Il frutto, normalmente sferico, può assumere anche la forma a cuore o di sfera leggermente allungata. Il colore, normalmente rosso, può spaziare a seconda della varietà. Anche la polpa assume colorazione e consistenza diverse a seconda della varietà e passa dal bianco al rosso nerastro nel primo caso e dal tenero al croccante nel secondo caso. Il gusto è dolce, mai stucchevole, con punte di acidulo. Il frutto matura nel periodo primaverile-estivo e contiene un solo seme duro, color legno. Secondo uno studio della Michigan State University, una dieta ricca di ciliegie, tiene lontano l’infarto e le malattie vascolari in generale, in quanto questi frutti possiedono proprietà simili all’aspirina. La raccolta ha inizio dalla metà di maggio fino ai primi di luglio.

Elenco di varietà:

  • Arecca
  • Bigareau
  • Burlat
  • Cornum
  • Del Monte
  • Durone nero di Vignola
  • Erniloy
  • Ernistar
  • Francesi
  • Ferrovia
  • Graffione bianco
  • Lapins
  • Malizia
  • Marasche (varietà di ciliegie piccole ed amarognole che crescono in abbondanza nell’entroterra di Zara, nell’attuale Croazia).
  • Marosticana
  • Mora di Cazzano
  • Napoleon
  • Sciazza di Siano
  • Stella
  • Summus
  • Vanna

Curiosità

Per la Chiesa cattolica la ciliegia ha anche un suo Santo protettore: San Gerardo dei Tintori, Patrono di Monza che si festeggia il 6 giugno.